La Sassonia dalla A alla Z

di Danilo Nocchi

Domenica 30 Giugno 2013, stadio comunale di Rimini, ore 12.43. La Sassonia diventa Campione d’Italia.

Dopo tanti anni di sacrifici e tentativi siamo riusciti a coronare un sogno. Spesso nella vita si ottengono tante cose, ma a volte manca quel qualcosa di cui essere orgogliosi per sempre. Come in tutte le favole, che poi diventano realtà, ci sono dei protagonisti che hanno contribuito tutti in egual misura a portare la Sassonia sul tetto d’Italia.

A = Agostini Alberto. Il vecchio capitano non si smentisce mai, guida la squadra nei momenti più difficili e tira fuori una grinta da giovanotto. Con Bruno e Claudio ha l’onore di ritirare la coppa a coronamento di una carriera fantastica. Capitano sappi che non finisce qui………..

A = Angelucci Simone. Il Giaguaro è sempre con noi, oltre al campo provvede all’alimentazione della squadra durante le cene. Le grandi squadre vincono quando mangiano e bevono bene: grazie Simoo.

A = Arcangeli Mauro. Il grande Mauro è una colonna portante, uno della vecchia guardia che ha giocato sempre e solo con la Sassonia. Protagonista da una vita e’ diventato un terzino di ottimo livello. Al nazionale non c’era ma Ferreira ha corso anche per lui.

B = Bastioli Fabio. Allenatore, giocatore, amico e primo tifoso della Sassonia. È stato, e sarà sempre uno di noi. Le sue lacrime al fischio finale sono state per tutti noi l’emblema di una vittoria di tutto un gruppo unito da un’amicizia di cui Fabio e’ il primo portatore. Grazie Fa……….

B = Behari Sokol. Sokol come tutti i bomber non si smentisce, segna sempre e soprattutto quando serve. Corre e aiuta la squadra come un matto. Roccioso e indistruttibile. Ultimamente ha imparato anche a scaricare……… la palla bravooooooooooooo

B = Biondino Massimiliano. Quando vuol giocare, Massimiliano e’ un giocatore vero e ce lo ha dimostrato più volte. Classe e tecnica infinita, sinistro perfetto. Basta crederci.

B = Bocchini Paolo. Paolone c’é sempre, da vero lottatore. Solo la sfortuna lo ha fermato ultimamente. Non c’era al nazionale ma ha contribuito come tutti alla grande.

B = Bocchini Riccardo. Che dire, forse non ci sono gli aggettivi giusti, tutti sarebbero piccoli per definire la sua grandezza come al momento del discorso fatto prima della finale. Tutti noi siamo stati fortunati ad ascoltarlo e ce lo teniamo ben stretto. Poi c’era anche il “papà Castori” e lui non poteva deludere. Grazie Ric.

B = Bucciarelli Diego. Diego-gol e il nostro capocannoniere e un ragazzo splendido. 40 reti in una stagione, meglio di lui ha fatto solo Cavani…. Pensate che oltre a giocare e segnare ha anche imparato a fare le pizze che tornano utili perché anche a tavolino siamo i più forti. Bomber per tutte le stagioni.

C = Castellani Simone. Il papino tiene a bada tutti, dentro e fuori dal campo. Quando c’è da lottare lui è il primo, quando c’è da difendere un compagno lui arriva sempre primo. E poi fuori dal campo aiuta la squadra in maniera indimenticabile e fondamentale. Dire grazie è il minimo.

C = Cherubini Federico. Il direttore ultimamente è assente giustificato. Era uno di quelli usciti sconfitti dalla finale di Monte Pulciano e ci era rimasto molto male. Fede, ti abbiamo vendicato, ora però evita a Romagnoli di spendere soldi per mettere scudetti sulle maglie: portaci due completi della Juve, lì gli scudetti ci sono già.

C = Chiacchierini Claudio. Con Claudio non basterebbe un articolo intero. A 51 anni corre ancora, sempre presente nel momento del bisogno e anche lui si emoziona e piange quando Michele para il rigore che vale la finale. Anche il vecchio Claudio in fondo e un uomo. E poi dormire con Romagnoli………

D = De Angelis Gianluca. È un peccato che non abbia potuto seguirci a Rimini  perché quando c’è si sente. Sia in campo, che fuori. In area ha pochi rivali mentre a boccia ferme le sue battute sono proverbiali.

D = Dirigenti Gubbini Marco, Gubbini Giancarlo, Mauro Placidi e Ceppi
Il loro lavoro non si vede ma danno una grossa mano alla Sassonia. Il tricolore é anche merito loro.

D = Duraku Oliver. Il nostro Oli e’ prezioso come tutti i nostri portieri. Anche se ha giocato un po’ di meno si è fatto sempre trovare pronto. Poi, adesso non ci sono più io che ti segno sempre i rigori, ti divertirai ancora di più.

D = Duvalloni Stefano. Che spettacolo, in una settimana diventa campione d’Italia ma soprattutto papa di un bimbo fantastico. Gioca semifinale e finale da favola. Tranquillo Ste e’ tutto vero.

F = Ferrazza Daniele. Su Daniele ce poco da dire, basterebbe guardare i pochi minuti disputati nella finale in cui porta a spasso gli avversari che non sapevano dove era finita la palla. Penso che qualcuno sia sia rotto un ginocchio quando ha provato ad affrontarlo. Fantastico.

F = Ferrazza Roberto. Robertone sfoggia un nazionale da applausi. Blinda con Riccardo la difesa e rende tutto più agevole. Poi l’avversario decide di buttarlo a terra ed esce con una spalla fuori uso, ma la vittoria e anche la sua.

F = Ferreira Fabrizio. Fabrizio è la nostra mascotte, un po’ figlio di tutti ma soprattutto di Simone. Ha iniziato a correre mercoledì sera e ha smesso domenica. Ha fatto giocate di qualità per tutto il torneo. A destra mancava Mauro e allora Fabrizio ha corso anche per lui, tanto non aveva scelta. Infinito.

G = Galli Luigi. Il vecchio Gigi sembra ancora un ragazzino, corre ancora come un matto. Pero’ alla prossima caro Gigi senti Speziali e sbaglia mare anche tu.

G = Gregori Daniele. Il greg è tornato il grande giocatore che ha calcato i campi professionistici per anni. Inossidabile in campo e signore fuori. Ora pero’ Daniele, porta fuori la signora e festeggia l’anniversario altrimenti…………

G = Gualdoni Diego. Diego si era preparato e tirato a lucido per le finali di Rimini. Sblocca la seconda gara e mette tutto in discesa poi la sfortuna lo ferma. Soffre in tribuna come tutti noi, ma l’abbraccio con me al gol di Giovanni rimarrà sempre nella mia mente. Grazie campione.

I = Iannetti Rossano. Il Mister Rossano non allena una squadra normale, allena la Sassonia. Una squadra di suoi amici e questo vuol dire difficoltà doppie. Credetemi, non è facile lasciare fuori gente che ha contribuito a portare la Sassonia alle finali nazionali. Ma lui ha sempre agito per il bene della squadra guidandoci alla vittoria più bella e più importante. Grazie Mister.

I = Il Massaggio di Danilo Comodi e Roberto Gugolati. Le loro esperti mani hanno rimesso in sesto tanti di noi. Danilo e Roberto ci hanno accompagnato in questa fantastica avventura e ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine.

M = Marchionni David. Per Davide scusate, ma non saprei cosa dire.
Aveva un nodo in gola da due anni e vincere era il minimo che potevamo fare visto che lui, come sempre, ha dato il massimo per noi. Le lacrime finali sono la testimonianza della sua grandezza e a nome di tutti voglio dirti centomila volte grazieeeeeeeeeeeeeee Da.

M = Meacci Luca. Luca e passato alla dirigenza e la Sassonia e diventata campione d’Italia. Scusate se é poco, i risultati parlano per lui. E si presenta in piena forma anche in panchina. Grazie Lu, ora però, con il presidentissimo Picchio, prepara la festa. Sbrigate.

N = Nacca Gabriele. Gabriele è il portiere meno battuto. Non gli è mai stato riconosciuto nessun premio personale anche se sono anni che difende la nostra porta alla grande. Quindi, caro Gabri, tutti volevamo regalarti questo scudetto e dirti che sei stato, sei e sarai sempre il numero uno della Sassonia.

P = Picchio Michele. Il grande Michele gioca solo pochi minuti ma anche lui fa parte della vecchia guardia e si merita il trionfo come tutti. Non dimentichiamo che se siamo ripartiti quando tutto sembrava finito è anche merito suo. Ora libera la piscina e prepara la festa tricolore.

R = Rambotti Nicola. Anche lui ha giocato poco ma é stato comunque prezioso e utile quando é stato chiamato in causa. Grazie Nic.

R= Recchi Valeriano. Valeriano è il nostro piattone, come sempre é il primo anche nel riscaldamento….. Detta tempi e calma dall’alto della sua classe calcistica e umana. Anche a te, grande Vale, un grazie infinito.

R = Ricciolini Bruno. Che dire, Brunetto e tutto per noi. Giocatore, consigliere, uomo spogliatoio e nei momenti importanti, come la semifinale, entra, gioca e poi piazza il primo rigore all’incrocio dando il via per andare in finale. Ora prepara l’inno e poi andiamo in buca Bru.

R = Romagnoli Luigi. Gigino il presidentissimo ha sempre creduto in noi, ci ha sempre difeso come fossimo tutti suoi figli. A Gigi, sei campione d’Italia.

R = Romagnoli Stefano. Stefano finalmente ha coronato il sogno della sua vita, ci teneva da morire e ce l’ha fatta. Ci sono tante cose da dire ma penso che l’abbraccio finale con le lacrime tra Stefano, Davide e Fabio rimarrà scritto nella storia di questa grande squadra.
Ora pero devi mantenere la promessa che mi hai fatto …… E prepara lo scudetto sulle maglie. Insostituibile.

S = Santilli Luciano. Luciano è stato per anni miglior esterno dell’eccellenza umbra, per noi miglior esterno della uisp. Corre ancora (in avanti) e crossa come una volta. Perfetto Lucio.

S = Settimi Mauro. Mauretto é rimasto un soldatino utile alla causa. Da respiro agli altri giocando benissimo la seconda partita. Abbiamo ancora bisogno di te Mauré. Giusto coronamento per tanti anni con la Sassonia.

S = Speziali Luciano. E’ uno degli ultimi arrivati, si è inserito alla grande. Con noi giocano grandi uomini e Luciano è uno di questi. Sul giocatore poi non avevamo dubbi. Stagione ottima, regionale grandioso e nazionale perfetto. Per fortuna che sbaglia mare…… Grazie Lucià.

T = Tardioli Michele. Michele e per noi un valore aggiunto, ma soprattutto un grande amico. In semifinale si permette di sbagliare anche il rigore tanto poi sapeva che ne parava tre. Saracinesca chiusa e per gli altri e finita.

T = Tasso Renzo. Renzino e con noi da due anni ma sembra un secolo. Ogni volta che viene a giocare e’ una festa …… Si infortuna ma e il primo tifoso e a Rimini non poteva mancare. Lui ha vinto tanto ma siamo sicuri che si e’ emozionato anche lui. Ora devi portarci Bonura, anche perché da solo per strada come fai?

T = Tedesco Giovanni. Grande, grandioso, immenso. Aveva deciso di fare il Tedesco e lo ha fatto sempre. Caro Giovanni avrai fatto anche 35 goal in serie A ma a Rimini per noi ha segnato il gol più bello della tua infinita carriera. Pensare che lo avevi anche previsto, quindi “……………….36 volte grazie.

T = Tomassetti Leonardo. E’ entrato nel nostro gruppo in punta di piedi, ma si è fatto sentire alla distanza. Ci mette il cuore e la tecnica. Corre anche lui come un matto, prende botte e fa anche gol. Quello che ci serviva, complimenti.

T= Tordoni Carlo. Carletto ci e mancato da morire, il ginocchio lo ha tradito ma presto sarà ancora con noi, ne abbiamo bisogno.

V = Villamena Gianluca. Il vecchio Gianluke e stato fermato da problemi fisici ma anche lui negli anni e stato una colonna portante della Sassonia, in campo e a tavola. Ora però rimettiti bene che servi ancora.

V = Vitali Gabriele. Non finiremo mai di ringraziare Gabriele per l’impegno e per le splendide gare fatte. Sembrava un veterano anche se non e mai stato con noi. Ha fatto su è giù per la fascia come pendolino Cafù. Complimenti

Penso di aver raccontato con parole sincere la grandezza di questa squadra e dei singoli giocatori. Non so se a qualcuno riuscirà di vincere tutto quello che ha vinto la Sassonia, ora so soltanto che noi tutti insieme ci siamo riusciti.

Per quanto mi riguarda non so se tornerò a giocare ma un pezzetto di scudetto penso di essermelo meritato anche io. Le lacrime di gioia sul viso di tanti (compreso il mio) mi hanno fatto passare il dolore al ginocchio.

Un saluto e un grande abbraccio a tutti.

Danilo.

7 pensieri su “La Sassonia dalla A alla Z

  1. Grande Danilo….mi hai fatto commuovere veramente…sono 2 anni che sto con voi….e vi voglio a tutti un bene dell’anima…. soprattutto al mio amicone Luca Meacci…con cui da quest’anno ho condiviso la panchina e la bandierina del guardialinee….ahahah….
    Nocchi Danilo, sono due anni che ti conosco personalmente, prima era solo una conoscenza calcistica per il tuo curriculum da giocatore…..
    Te sei il Bomber che ogni squadra vorrebbe avere, sempre pronto a fare Goal….il tuo contributo è sempre stato fondamentale….
    Grazie a tutti….e grazie Danilo….

  2. Grazie Danilo per le belle parole nei confronti miei e nei confronti dei compagni di squadra. Un grazie anche a te per tutto quello che hai fatto. Di solito ti rendevi utile in campo segnando gol a grappoli, questa volta ti sei reso utile fuori dal campo. Anche io non dimenticherò l’abbraccio il giorno della finale.

  3. CHE DIRE. SOLO EMOZIONE PER TUTTE LE PAROLE CHE L’AMICO DANILO E’ RIUSCITO A REGALARCI.VARI SONO GLI ANEDDOTI RICONDUCIBILI ALLA SUA VOGLIA DI VINCERE.UNO SU TUTTI ,LA PRIMA VOLTA CHE INDOSSASTI LA MITICA…”MA TU PUOI GIOCARE CON NOI???”OPPURE LEGARE LE COPPE AL POSTO DAVANTI DEL PULMINO DEL “CONTE” E POI COME DIMENTICARE TUTTE LE ROTONDE FATTE E RIFATTE?????????????? SEMPRE ALLA GUIDA DEL PULMINO!!!DORMIRE CON TE POI O ALLE TERME DI CHIANCIANO!!!!!!!!BOMBER DI RAZZA NON SMENTISCE MAI NEANCHE A TAVOLA!!!!!!!!!!!TE VOJO VENE!!!!!!!CAMPIONE D’ITALIA!!!!!!!!

  4. Siete una squadra fortissimi, fatta di gente fantastici…

    Complimenti a tutti, specialmente ai tanti amici che ho ritrovato in un elenco che mette paura solo a leggerlo.

    Se non fosse per quel “difetto” del presidente…

  5. Grandissimo Danilo!!!!!!!!!!! Non ci sono parole al tuo spendido POEMA!!!!
    CERTO che mi rimetterò per il prox. anno!!! Non posso Perdermi un anno senza giocare con LO SCUDETTO sulla MAGLIAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ho già ripreso a correre ed ho messo ”per un pò” da parte la Mountain Bike!!!!!
    Vedi di rimetterti a posto anche Te x il prossimo campionato.
    Ciao a Tutti e FORZA SASSONIA SEMPRE!!!!
    Ah, ci vediamo x la FESTA!!! Quella non posso proprio PERDERMELA!!!

  6. Grazie Danilo ,grazie ragazzi,grazie Sassonia,vi ringrazio innanzitutto per la splendita vittoria ,,finalmente Campioni d’Italia,non smettero’ mai di dire che sono orgoglioso di far parte di questo gruppo di amici,purtoppo per motivi di salute quest’anno non sono potuto essere presente a gioire e a soffrire con voi,ma vi ho sempre seguito attraverso le notizie che mi davano Marco,Stefano ,Luca e via via gli amici che incontravo,e anche attraverso facebook. Spero, anzi mi auguro,di risolvere in fretta i miei problemi,in modo,se ancora mi volete con voi di poter continuare insieme questa bellissima “favola” che si chiama G.S. SASSONIA !!!!! Grazie a TUTTI e FORZA SASSONIA !!!!!!!

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