Dio c’è

esultanza

Scusate se scomodiamo il nome di nostro Signore per raccontare una storia che di mistico ha ben poco. Tuttavia, credeteci se vi diciamo che non abbiamo trovato un titolo più giusto di questo. Quando scriviamo che Dio c’è intendiamo dire che giustizia è fatta.

Tutti noi sappiamo come la Sassonia abbia lavorato negli ultimi anni solo per un obiettivo, quello di diventare la squadra più forte d’Italia. Purtroppo, questo risultato, era sfuggito in passato quando pur partecipando a due finali della massima competizione, non riuscivamo ad andare oltre il secondo posto.

Alla prima apparizione, una sconfitta netta non lasciava spazio a nessuna recriminazione, c’era effettivamente una squadra superiore, ma la storia della seconda finale era ben diversa anche se l’esito amaro, amarissimo era lo stesso.

Eravamo più forti, ma nonostante questo, e soprattutto nonostante una superiorità numerica nel secondo tempo di addirittura due uomini, la Sassonia non aveva più energie da spendere. La lotteria dei calci di rigore premiava i più giovani avversari.

Riteniamo che quella sconfitta, alla fine dei conti, si sia rivelata la molla che ci ha fatto continuare per raggiungere il grande sogno. Tuttavia, è giusto ricordare che il giorno dopo quella assordante sconfitta, la squadra del presidente Romagnoli era sull’orlo del definitivo scioglimento. Ma la forza del gruppo è uscita proprio in quel momento. Molti avrebbero mollato, noi non lo abbiamo fatto.

Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo continuato a costruire un gruppo sempre più forte, sia da un punto di vista tecnico, sia da un punto di vista umano. Via, via i ragazzi che venivano integrati, mostravano la loro voglia di contribuire sia in campo che fuori.

Fortunatamente la terza finale aveva un esito completamente diverso. La Sassonia dopo aver sconfitto i propri demoni e tabù (come quello di incontrare per la terza volta una squadra toscana in finale) riusciva a fare un percorso netto fatto di 5 vittorie in altrettante partite.

In semifinale, nonostante una superiorità schiacciante, riusciva ad avere la meglio dei campioni uscenti del Real Vallone solo ai calci di rigore. Mentre la domenica mattina ci attendeva una squadra davvero forte e attrezzata come la toscana Le Querci.

La delusione e l’amarezza delle precedenti finali si sono trasformate in forza e fame di vittoria. La partita è stata dura ed equilibrata, ma ieri non ce n’era per nessuno. La Sassonia aveva troppa voglia di ottenere l’unico successo che le mancava per coronare un sogno e completare un ciclo.

Ognuno di noi ama ricordare un luogo particolare che è stato teatro di un evento felice, magari condiviso insieme a tanti amici. Quando passa il tempo quel luogo si trasforma in un luogo della memoria e per questo motivo diventa eterno.

Lo stadio di Rimini, per tutti noi, da oggi sarà un luogo eterno che apparterrà per sempre alla nostra memoria. Il teatro dove abbiamo recitato la parte dei protagonisti e le lacrime versate alla fine della partita, questa volta, erano lacrime di felicità.

A tutti quelli che in questi anni hanno contribuito a rendere la Sassonia sempre più forte vogliamo ricordare che quando si diventa Campioni d’Italia, lo sarà per sempre!

Sassonia Campione d’Italia 2013

campioni-italia

21 pensieri su “Dio c’è

  1. IL COMMENTO DI DIEGO E’ SEMPLICEMENTE STRAORDINARIO…GRAZIE!!!!E’ VERO SE DIVENTI CAMPIONE D’ITALIA RIMANI NELLA STORIA E NOI CI SIAMO!!!!PER TUTTI COLORO CHE HANNO VISSUTO LA SASSONIA SANNO COSA ABBIAMO RAGGIUNTO ED E’ IL GIUSTO CORONAMENTO AD UNA STORIA CHE NON POTEVA ESSERE COSI’!!!!!!!!!URLARE FORZA SASSONIA E’ DIRE POCO!!!!!!!!!!!

  2. Grazie ragazzi, gioire per questa vittoria è la cosa piu’ bella che sto provando e che porterò sempre nel cuore… volevo ringraziare tutti, nessuno escluso….ma soprattutto un GRANDE UOMO COME STEFANO ROMAGNOLI, l’artefice principale di questa vittoria di squadra, grazie alla sua dedizione e pazienza che lo ha visto sempre in prima linea, che da due anni mi ha dato la possibilità di entrare in questa meravigliosa famiglia che è la G.S. SASSONIA…..mi avete fatto sentire sempre a casa, e con il mio quanto possibile impegno, ho cercato di entrare in punta di piedi e farmi volere bene….siete delle persone fantastiche che vi siete calati in questa avventura da molti anni, fino ad arrivare ad essere CAMPIONI D’ITALIA…. La Sassonia è questo….la Sassonia è una realtà che ha portato l’UMBRIA e FOLIGNO….ad essere sul tetto d’ITALIA….. Ora dobbiamo onorare al meglio quello Scudetto che abbiamo sulla maglia….la SASSONIA è dura a Morire….
    Grazie ancora della Gioia che in questi anni mi avete dato…e spero di poterne vivere miliardi di emozioni come questa…..
    Grazie veramente a tutti……Vi voglio bene…!!!!!!!!!!
    G.S. SASSONIA nel Cuore……

    Marco Gubbini

  3. Grande, Presidente…. Hai finalmente coronato un sogno e fatto entrare la Sassonia nella storia!!!

    ” COMPLIMENTI AI CAMPIONI D’ITALIA ”

    dal tuo omonimo

  4. Ciao a tutti a nome della società LENTIGIONE IMMERGAS campione d’Italia nel 2009 , mi congratulo e mi complimento per l’ottimo risultato raggiunto.Tramite il vostro sito vi ho sempre seguito e ammiro la vostra caparbietà di non mollare mai e crederci fino in fondo anche quando lo scorso anno dovevate non esserci più. nel 2009 siete stati i primi a congratularvi con noi tramite il vostro sito e quest’anno sono ben felice di contraccambiare e condividere gli stessi sentimenti di allora. Bravi a tutti!!!!!!

  5. Grazie Massimo, le tue parole ci fanno davvero piacere. Un saluto a tutti voi della LENTIGIONE IMMERGAS.

  6. RINGRAZIO MASSIMO DEL LENTIGIONE IMMERGAS CHE RICORDO CON PIACERE PER LA SPORTIVITA’ E LEALTA’.UN SALUTO A TUTTI I DIRIGENTI E ATLETI DEL LENTIGIONE. ESSERE ISCRITTO NEL CLUB DEI GRANDI CI E VI RIPAGA DEI TANTI SFORZI E DELLE NECESSARIE
    RINUNCIE!!!!!!! A PRESTO E IN BOCCA AL LUPO. E ANCORA GRAZIE A NOME DI TUTTO IL G.S.SASSONIA .

  7. PER STEFANO ROMAGNOLI,QUELLO CHE SEGNAVA, GRAZIE !!!!!!!!!!!!!NON IO SCARSO E CON I PIEDI A MATTONE!!!!!!!!

  8. DIEGO SEI UN MITO……………………….ANZI SEI CAMPIONE D’ITALIA E COME HAI BEN DETTO LO SIAMO TUTTI PER SEMPRE.
    MA IL PRESIDENTE HA FESTEGGIATO? CIRCOLA VOCE DI UNA NOTTE BRAVA?
    A STE TUTTO A POSTO?

  9. Ragazzi ho appreso solo ora la notizia che vi siete laureati Campioni d’Italia sono felice x voi e voglio farvi i più sinceri complimenti personali ed a nome di tutta l’Orvietana Amatori. Eravate già dei Grandi ora siete GRANDISSIMI. Quando sarà possibile mi piacerebbe fare un’amichevole ed annessa rigorosa cena con i Campioni d’Italia siete nostri ospiti quando volete!!!!! Un affettuoso saluto Andrea

  10. Ciao Andrea, grazie per il tuo messaggio. Per la cena ti anticipo che non vi conviene. A tavola, di solito partecipiamo in massa e siamo ancora più forti che in campo….. Un abbraccio.

  11. GRAZIE ANDREA!!!!!IL RICONOSCIMENTO DA PARTE DELL’ORVIETANA AMATORI E’ ASSOLUTAMENTE GRADITO!!!!!!!PER LA CENA SPERO SI POSSA FARE!!!!!!!!! GRAZIE A VOI ANCORA…….

  12. GRANDIIIIIIIIIIIIIIIIII…SONO CONTENTO PER VOI…VITTORIA MERITATISSIMA…DIETRO ANNI E ANNI DI SACRIFICI…PERO’ IL PROX ANNO LA MAGLIA CON LO SCUDO CE VOLE…A DIMENTICAVO “SEMPRE E COMUNQUE LAZIO MERDA”

  13. CIAO RAGAZZI SONO UN ‘GIOCATORE’ DEL VILLA PITIGNANO (PERUGIA) CI SIAMO INCONTRATI IN COPPA QUEST’ ANNO, HO SAPUTO SOLO OGGI DEL GRANDISSIMO RISULTATO CHE AVETE OTTENUTO E VOLEVO FARVI I MIEI PIU’ SINCERI COMPLIMENTI PERCHE’ SONO CONVINTO CHE SQUADRE COME LE VOSTRE MERITEREBBERO OGNI ANNO QUESTE SODDISFAZIONI ,SPERANDO DI RINCONTRARCI IL PROSSIMO ANNO VI SALUTO CON IMMENSA STIMA.

  14. Grazie Leonardo per le tue belle parole. Speriamo di incontrarci anche quest’anno.

  15. CIAO LEONARDO GRAZIE DELLE TUE PAROLE SAPPI CHE E’ ANCHE GRAZIE A VOI CHE IL LIVELLO DELLA NOSTRA REGIONE HA RAGGIUNTO QUESTO IMMENSO TRAGUARDO!!!!!!!!!A PRESTO E ANCORA GRAZIE !!!!!!!!

  16. IL G.S.SASSONIA SI STRINGE ALLA FAMIGLIA RICCIOLINI PER LA PERDITA DEL CARO PAPA’:

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